L’attività di Fotografi Senza Frontiere si articola attorno alla la realizzazione di laboratori fotografici: spazi di creatività ma anche di consapevolezza, dove i giovani si addestrino all’analisi della propria realtà, dei mezzi espressivi ed informativi e all’esercizio di una professione per il futuro.
L’aspetto formativo e quello sociale, di valorizzazione delle differenze culturali, orientano in maniera decisiva gli obiettivi specifici dell’associazione.
La metodologia di insegnamento adottata nei laboratori segue il principio del “learning by doing”, che consente il massimo livello di partecipazione dell’allievo.
Il lavoro di ciascun laboratorio fotografico è improntato a criteri di pragmatismo, per cui ad ogni attività corrisponde un risultato atteso: piccoli-grandi cambiamenti, i cui beneficiari si sentiranno protagonisti di un’esperienza unica.
I progetti di Fotografi Senza Frontiere raggiungono gli allievi nei loro paesi di origine, dove gli aspiranti fotografi professionisti avranno la possibilità di seguire due corsi, di 4 mesi e mezzo ciascuno.
Il primo corso fornirà ai ragazzi gli strumenti tecnici e teorici, necessari ad utilizzare con disinvoltura la macchina fotografica e il linguaggio delle immagini.
Dopo il successivo periodo intermedio – durante il quale ciascun allievo continuerà in autonomia il proprio percorso di apprendimento – il secondo corsometterà i partecipanti nelle condizioni di gestire un proprio laboratorio fotografico, realizzare reportage e provvedere alla formazione di nuovi studenti.
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